• Ultime
  • Più lette
Isabel Dos Santos

Congelati i conti della miliardaria angolana Isabel dos Santos: una scia di denaro e corruzione che passa per Malta

13 Gennaio 2020
Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

2 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Frontale tra auto e furgone a Lija: donna e due bambini finiscono in ospedale

30 Giugno 2026
Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

30 Giugno 2026
cover Sharona Grima

Ancora nessuna traccia della ragazzina scomparsa oltre un mese fa: la polizia rilancia l’appello

29 Giugno 2026
Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

29 Giugno 2026
Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

28 Giugno 2026
Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

28 Giugno 2026
Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

28 Giugno 2026
lavoro - lavoratori stranieri - fattorini - rider - fattorino

Food delivery, “storico” contratto collettivo per i rider: aumentano tutele e salario minimo

28 Giugno 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 6 Settembre
28 °c
Valletta
28 ° Lun
28 ° Mar
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Congelati i conti della miliardaria angolana Isabel dos Santos: una scia di denaro e corruzione che passa per Malta

La mossa di congelare i conti della figlia dell’ex Presidente dell’Angola José Eduardo dos Santos viene dall’attuale governo dell’ex colonia portoghese, ricca di oro nero.

di Andrea Ruiu
13 Gennaio 2020
in Attualità
Tempo di lettura:4 mins read
0

Il nuovo Governo angolano ha accusato l’imprenditrice Isabel dos Santos di corruzione per l’utilizzo di risorse pubbliche a scopo di arricchimento personale e ha congelato i suoi conti, insieme a quelli del marito e del presidente del Banco de Fomento Angola Mario da Silva. Per i suoi scopi Isabel avrebbe utilizzato società a Malta a lei collegate e dirette dall’ex parlamentare Noel Buttigieg Scicluna, stringendo di fatto accordi illegali per la giurisdizione angolana.

Il patrimonio personale di Isabél Dos Santos, figlia dell’ex Presidente dell’Angola José Eduardo Dos Santos, è stimato dalla rivista americana Forbes in oltre 2,2 miliardi di dollari.

Nel 2015 Isabél, ora 46enne, è entrata in possesso del 65% della portoghese Efacec Power Solutions, appoggiandosi alla Winterfell Industries per concludere un accordo di oltre 194 milioni di euro.

Successivamente, la compagnia energetica statale angolana ENDE ha acquisito il 40% di Winterfell: stando al periodico Económico è lo stesso José Eduardo a dare l’approvazione.

Il restante 60% della Winterfell è detenuta da Niara Holding, di proprietà della Dos Santos. Ciò rende lo stato dell’Angola proprietario del 26% di Efacec, grazie alla società maltese di Isabél.

L’energia non è l’unico settore di cui la donna si occupa: diamanti, banche e telecomunicazioni, di solito con partecipazioni nelle società statali del suo paese sono per lei pane quotidiano.

Spesso accusata di arricchire la dinastia dos Santos a spese della nazione, nel 2016 ha diretto la compagnia petrolifera statale Sonangol, nominata da suo padre José.

Nomina che non sfugge ad accuse di nepotismo e nel 2017 viene “deposta” da Joao Lourenço, l’uomo che suo padre stesso ha scelto come proprio successore.

Lourenço promette un brusco cambio di rotta sulla corruzione pubblica, rivoltandosi contro i dos Santos, e cercando di recuperare più di 890 milioni di Euro che sarebbero dovuti da Isabél alla sua amministrazione.

L’ordinanza sul congelamento dei conti si applica anche al marito di Isabél, Sindika Dokolo.

L’accusa

Secondo il tribunale, la dos Santos ha utilizzato l’agenzia nazionale dei diamanti Sodiam e la propria società Exem Mining BV, per acquisire la svizzera De Grisogono.

Questo tramite Victoria Holding, una delle sue compagnie maltesi.

Sodiam avrebbe investito 146 milioni di dollari attraverso un prestito della banca BIC, con garanzia sovrana dello stato angolano, che rimborserebbe il debito senza però riceverne profitto.

A causa di questo coinvolgimento le sue attività con BIC, di cui Isabél detiene il 42.5% grazie anche alla maltese Finisantoro, sono state ugualmente congelate.

La storia vista dagli occhi di Isabel…

Per onestà di cronaca, riportiamo le affermazioni della dos Santos.

A sua difesa, punta a evidenziare che i processi a suo carico sono avvenuti senza venirne informata o resa partecipe, e descrive l’evento come un attacco personale, mossole per ragioni politiche.

“Ho scoperto che un processo era stato tenuto in totale segretezza in Angola per decidere ed emettere un ordine di congelamento sui miei beni. Nessun legale al mio fianco, né i direttori delle mie compagnie.

Siamo stati informati solo a decisione presa, alle nostre spalle. Ho trascorso le ultime 24 ore cercando di dare garanzie al mio personale e alle famiglie interessate da questo ordine che non dobbiamo arrenderci.

Userò tutti gli strumenti del diritto angolano e internazionale a mia disposizione per combattere questa decisione e assicurarmi che la verità venga fuori”.

…E dagli occhi di Rafael Marques de Morais.

Il giornalista e attivista in materia di diritti umani de Morais sta affrontando diversi processi di diffamazione in Angola per le sue rivelazioni sul caso “diamanti insanguinati”.

Negli ultimi 25 anni ha investigato sull’origine del patrimonio dos Santos, e non ha dubbi che la famiglia abbia interessi in società governative.

“La comprovata collaborazione tra Isabel dos Santos, Sindika Dokolo e Sodiam equivale a un conflitto di interessi in flagrante”

“Tali collaborazioni non sono riconosciute in Angola e non appaiono quindi nei registri di Sodiam, bensì solo a Malta.

Prossimamente il presidente potrebbe essere perseguito per questo, nonché per corruzione e reindirizzamento di risorse statali, quali i diamanti, per l’arricchimento illecito della propria famiglia.

Non possono nascondere oltre attraverso società di comodo a Malta queste ricchezze”.

In difesa della giurisdizione Maltese?

Nel “lanciare” Malta quale centro internazionale di servizi finanziari, i leader del paese lo intendevano come luogo in cui le società avrebbero pagato le tasse e archiviato bilanci verificati professionalmente, in linea con la legge.

Sulla base di questa considerazione l’ex parlamentare nazionalista Noel Buttigieg Scicluna ha in passato difeso la struttura di pianificazione fiscale maltese.

Ma è proprio lui che oltre a co-amministrare la Winterfell gestisce altre società collegate: Victoria Holding, Victoria Limited, Finisantoro Holding, Kento Holding, Piccadilly Holdings, per citarne alcune.

Tramite Kento, di proprietà di Dos Santos e del marito Sindika Dokolu, passano gli investimenti nelle telecomunicazioni, mentre Finisantoro investe sul Banco BPI di Lisbona.

Rispetto al successo in ambito finanziario, dei diamanti e delle telecomunicazioni dell’Angola, alcune delle società maltesi affidate a Buttigieg non sarebbero però sempre redditizie.


Fonte: Malta Today

Tags: Angolade Moraisdos SantosNoel Buttigieg SciclunaSindika DokoloWinterfell
Condividi289Tweet136InviaCondividi38
Articolo precedente

Le “vite quotidiane” di Ian Schranz in mostra a Msida

Prossimo articolo

Nel corso del 2020 più di 40 eventi culturali prenderanno vita a Valletta

Articoli correlati

blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità
Attualità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Sversamento di liquami in mare: niente bagni alla Bajja tal-Ghazzenin
Ambiente

Sversamento di liquami in mare: niente bagni alla Bajja tal-Ghazzenin

28 Giugno 2026
Dall’Albania a Malta con un carico di alimenti mal conservati e non etichettati: scatta il sequestro
Attualità

Dall’Albania a Malta con un carico di alimenti mal conservati e non etichettati: scatta il sequestro

27 Giugno 2026
Da Pozzallo in catamarano con 25 chili di cocaina nascosti nel veicolo: 38enne in custodia cautelare
Attualità

Traffico di droga, cocaina ed ecstasy: sequestri già oltre quelli dell’intero 2025

27 Giugno 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.