• Ultime
  • Più lette
Daphne, il figlio Matthew punta il dito contro Yorgen Fenech: «Ha pagato la difesa dei Degiorgio»

Omicidio Caruana Galizia, le reazioni alla sentenza: «Non è stata fatta giustizia, ma solo un piccolo passo»

15 Ottobre 2022
Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

2 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Frontale tra auto e furgone a Lija: donna e due bambini finiscono in ospedale

30 Giugno 2026
Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

30 Giugno 2026
cover Sharona Grima

Ancora nessuna traccia della ragazzina scomparsa oltre un mese fa: la polizia rilancia l’appello

29 Giugno 2026
Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

29 Giugno 2026
Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

28 Giugno 2026
Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

28 Giugno 2026
Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

28 Giugno 2026
lavoro - lavoratori stranieri - fattorini - rider - fattorino

Food delivery, “storico” contratto collettivo per i rider: aumentano tutele e salario minimo

28 Giugno 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 6 Settembre
28 °c
Valletta
28 ° Lun
28 ° Mar
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Omicidio Caruana Galizia, le reazioni alla sentenza: «Non è stata fatta giustizia, ma solo un piccolo passo»

di Redazione
15 Ottobre 2022
in Attualità, Daphne Caruana Galizia
Tempo di lettura:4 mins read
0

È fatta. Due degli esecutori materiali dell’attentato che ha ucciso Daphne Caruana Galizia marciranno in carcere per i prossimi 40 anni, salvo condoni. Considerando però l’età di George e Alfred Degiorgio, rispettivamente 59 e 57 anni, è più probabile che finiscano i propri giorni dietro le sbarre. I due – lo ricordiamo – hanno barattato la vita di una donna con 150.000 euro, quasi senza sapere nulla di lei.

Il processo è stato rapidissimo: quello che si prospettava un lungo percorso per dare giustizia a Caruana Galizia e alla sua famiglia si è invece trasformato in una condanna lampo. Questo “grazie” al cambio improvviso di rotta dei due imputati, che hanno deciso di dichiararsi colpevoli, forse per evitare l’ergastolo.

Da più parti la sentenza è stata accolta con favore. Il presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola si è detta soddisfatta dell’esito del processo, ma consapevole che la giustizia dell’arcipelago abbia ancora molto da dimostrare: «Oggi non è stata fatta giustizia, ma solo un piccolo passo. Adesso avanti con quelli che hanno ordinato e pagato l’omicidio, con chi li ha protetti e quelli che hanno passato anni facendo di tutto per cercare di insabbiare la vicenda – scrive Metsola su Facebook, aggiungendo – Altri due uomini hanno appena ammesso l’assassinio di Daphne Caruana Galizia quasi cinque anni dopo averla uccisa. È stato un mezzo decennio di agonia per la famiglia di Daphne e per il Paese. Daphne continua a non poter più scrivere il suo blog, godersi figli e nipoti, fare giardinaggio o passare il tempo con i suoi cari».

Anche il Primo Ministro, Robert Abela, è intervenuto sull’esito del processo ai due sicari, identificandolo come un passo importante verso la giustizia per la famiglia della vittima, in un caso che rappresenta un capitolo buio per la storia di Malta: «Ora ci sono tre persone condannate per questo omicidio e altre tre in attesa di giudizio. Rimaniamo determinati a ottenere piena giustizia per la famiglia e per Malta». Il governo – si legge nel comunicato diffuso dal ministero – continuerà a sostenere le autorità nello svolgimento dei loro compiti e, parallelamente, metterà in atto importanti riforme per rafforzare ulteriormente i principi dello Stato di diritto e della democrazia a Malta.​

Today’s judgement is another important step towards justice for the Caruana Galizia family. There are now three people convicted for this homicide and three others awaiting trial. We remain determined to see full justice delivered for the family and for Malta. – RA

— Robert Abela (@RobertAbela_MT) October 14, 2022

Interrogato in precedenza dai giornalisti in merito all’incombente quinto anniversario della scomparsa di Caruana Galizia, Abela aveva già affermato che non parteciperà ad alcuna commemorazione in onore della giornalista: «Ho mostrato chiaramente rispetto per la sua memoria da quando sono diventato Primo Ministro. Non si tratta di un anniversario, ma di come ti comporti quotidianamente, mostrando rispetto per lei e la sua famiglia», facendo riferimento alla volontà del governo di garantire giustizia, anche attraverso l’attuazione di alcune riforme in campo giudiziario.

Ieri sera, al termine del processo, anche Matthew Caruana Galizia, uno dei tre figli di Daphne, ha commentato la sentenza, e parlando con alcuni giornalisti fuori dal tribunale si è dichiarato “sollevato” del fatto che i due uomini siano stati condannati e che ora toccherà al “resto”, sottolineando però che «Cinque anni sono troppo lunghi per una condanna».

Paul Caruana Galizia, altro figlio della giornalista, ha affidato a Twitter un breve pensiero sulla condanna: «Uno squarcio tra le nuvole». Un sollievo, dopo anni di silenzio, buio ed attesa.

Anche l’avvocato della famiglia Caruana Galizia, Jason Azzopardi, si è lasciato andare a qualche dichiarazione sulla conclusione del processo, tessendo le lodi del Vice procuratore Philip Galea Farrugia: «Dopo mesi e mesi di lavoro, studio, ricerca, minacce e insulti, oggi abbiamo fatto un grande passo per ottenere giustizia. Siamo davanti a una svolta importante, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Tutto questo non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato Galea Farrugia. Il nostro Paese è in debito con lui».

A fare eco alle parole espresse finora, anche quelle del leader del Partito Nazionalista, Bernard Grech: «Gli ultimi sviluppi sul caso Caruana Galizia sono un altro passo avanti verso l’attuazione della giustizia. Dobbiamo continuare a lavorare per far prevalere la verità. Solo in questo modo questa nazione potrà “guarire”».

Il risultato raggiunto ieri in tribunale ha rappresentato certamente un passo importante nella pagina di cronaca nera più buia della storia del Pese, ma non è chiaramente abbastanza. Alla vigilia della morte della giornalista, uccisa da un’autobomba il 16 ottobre del 2017, sono ancora troppe le figure rimaste “nell’ombra”. In alto, ai ricchi che giocano a fare Dio con le vite di chi gli risulta scomodo, la giustizia non ha infatti ancora osato bussare.

Tags: Alfred DegiorgioBernard GrechDaphne Caruana GaliziaGeorge DegiorgioIn evidenzaJason AzzopardiMatthew Caruana GaliziaPaul Caruana GaliziaRobert AbelaRoberta Metsola
Condividi31Tweet19InviaCondividi5
Articolo precedente

Alla 17esima edizione di Birgu Fest c’era anche un pizzico di italianità

Prossimo articolo

Morti sul lavoro, il 90% ha perso la vita nei cantieri edili

Articoli correlati

blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità
Attualità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Sversamento di liquami in mare: niente bagni alla Bajja tal-Ghazzenin
Ambiente

Sversamento di liquami in mare: niente bagni alla Bajja tal-Ghazzenin

28 Giugno 2026
Dall’Albania a Malta con un carico di alimenti mal conservati e non etichettati: scatta il sequestro
Attualità

Dall’Albania a Malta con un carico di alimenti mal conservati e non etichettati: scatta il sequestro

27 Giugno 2026
Da Pozzallo in catamarano con 25 chili di cocaina nascosti nel veicolo: 38enne in custodia cautelare
Attualità

Traffico di droga, cocaina ed ecstasy: sequestri già oltre quelli dell’intero 2025

27 Giugno 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.