• Ultime
  • Più lette

Coronavirus – Come cambia la vita degli italiani a Malta: insegnare in una scuola privata

12 Maggio 2020
Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

2 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Frontale tra auto e furgone a Lija: donna e due bambini finiscono in ospedale

30 Giugno 2026
Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

30 Giugno 2026
cover Sharona Grima

Ancora nessuna traccia della ragazzina scomparsa oltre un mese fa: la polizia rilancia l’appello

29 Giugno 2026
Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

29 Giugno 2026
Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

28 Giugno 2026
Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

28 Giugno 2026
Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

28 Giugno 2026
lavoro - lavoratori stranieri - fattorini - rider - fattorino

Food delivery, “storico” contratto collettivo per i rider: aumentano tutele e salario minimo

28 Giugno 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 7 Settembre
28 °c
Valletta
28 ° Mar
28 ° Mer
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Coronavirus – Come cambia la vita degli italiani a Malta: insegnare in una scuola privata

Un'inchiesta a puntate su come l'epidemia ha cambiato la vita dei nostri connazionali a Malta

di Maria Grazia Strano
12 Maggio 2020
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

“Quanto mi manca la penna rossa!” Miss G., un’insegnante di italiano che lavora in una scuola privata a Malta, ci racconta come l’istruzione sia cambiata non solo per gli studenti, ma anche per gli insegnanti. Gli istituti scolastici, ricordiamo, hanno chiuso il 13 marzo 2020, una settimana prima la chiusura dell’aeroporto.

Continua l’inchiesta a puntate del Corriere di Malta, con una serie di interviste ai lavoratori italiani impiegati in diversi settori, qui nell’arcipelago maltese.


Miss. G. vive Malta dal 2009. Si è trasferita qui grazie al consiglio di un’amica che, trovandosi già sull’isola da un anno, l’aveva avvisata della possibilità di lavorare in una scuola privata come insegnante di italiano. A Malta si sente a casa, anche se la “vera” casa a volte le manca tanto.

Che cosa è cambiato nel tuo lavoro dal 7 marzo 2020?

Da quando ci hanno avvisati che la scuola avrebbe chiuso, tante cose sono cambiate. Innanzitutto il metodo di insegnamento: ovviamente non potendoci più recare a scuola fisicamente abbiamo iniziato con le lezioni online. Inizialmente non è stato facile, perché non eravamo preparati a tutto ciò, quindi nel giro di un fine settimana noi insegnanti (ma anche gli studenti) abbiamo dovuto scaricare nuovi programmi, imparare ad usarli e metterli in atto. Pian piano però le cose sono migliorate e direi che ormai per me è un’abitudine alzarmi la mattina e andare davanti al computer aspettando che i miei alunni si colleghino e che inizi la lezione. Non è per niente facile: sperare che tutti siano puntuali, sperare che la connessione funzioni… non vedi tutti gli alunni contemporaneamente, quindi non hai il contatto visivo come se fossi in classe. Ma la cosa più difficile, almeno per me, è correggere, spiegare ad ogni alunno cosa ha sbagliato a scrivere e mandare la correzione online… quanto mi manca la penna rossa! E non dimentichiamoci che la maggior parte di noi insegnanti siamo anche genitori… immagina fare la lezione con tuo figlio in giro per casa.

Cosa ne pensi delle misure prese dal Governo maltese in generale e in particolare nel tuo settore?

Il Governo inizialmente ha mandato delle direttive sulle chiusure delle scuole, ma ogni istituto, soprattutto le scuole private, era libero di scegliere per quanto tempo chiudere. Inizialmente, nella scuola in cui lavoro, si era parlato solo di una settimana di chiusura, ma quando ci è stato detto così, nessuno ci ha creduto: sapevamo che la chiusura si sarebbe prolungata, infatti da subito ognuno ha portato il proprio materiale a casa, proprio in previsione delle eventuali lezioni online.
Per quanto riguarda le direttive prese in generale dal Governo a dire la verità inizialmente ero alquanto scettica, ma con il tempo mi sono ricreduta. Secondo me, fin quando l’aeroporto e altri collegamenti esterni restano chiusi, i contagi rimarranno bassi.

Quali sono le conseguenze economiche ed emotive che hai subito a causa di queste misure?

Economicamente non ho subito alcune conseguenze: le lezioni continuano regolarmente ogni giorno.
Emotivamente, invece, è cambiato tutto. Mi manca entrare nella sala insegnati e salutare i colleghi, i quali, sapendo che sono italiana, fanno sempre una battuta nella nostra amata lingua, e tutto ciò mi metteva di buon umore già di primo mattino. Per non parlare poi dei ragazzi; mi mancano tanto i miei alunni; vederli dal pc non è la stessa cosa che avere un contatto diretto con loro. Mi mancano le loro storie, i loro problemi che mi raccontavano, le loro risate, forse anche rimproverarli un po’… mi manca tutto di loro!

Quando pensi che, nel tuo settore, si possa tornare alla normalità?

Inizialmente ero dell’idea che il primo term del prossimo anno scolastico lo avremmo svolto da casa continuando con le lezioni online e che probabilmente saremmo tornati a scuola a gennaio 2021. Ma adesso, vedendo che la situazione sta pian piano migliorando, penso che a settembre si potrà tornare a scuola usando le giuste precauzioni.

Pensi che il Governo avrebbe dovuto o dovrebbe fare qualcosa in più per sostenere il tuo settore?

No, penso che il Governo abbaia fatto il suo dovere, ma ripeto… lavoro in una scuola privata e come ogni scuola, sempre seguendo le direttive del Governo, ha preso delle decisioni autonomamente.

LEGGI TUTTE LE PUNTATE DELL’INCHIESTA – Italiani a Malta ai tempi del Coronavirus

 

Tags: emergenza CoronavirusinchiestaistruzioneItaliani a Malta ai tempi del Coronaviruslavoro a maltascuola
Condividi266Tweet147InviaCondividi41
Articolo precedente

Ryanair vuole tornare a solcare i cieli con 400 voli giornalieri dal 1 luglio

Prossimo articolo

Malta-Sicilia: proposto un corridoio turistico «sicuro» tra le due isole

Articoli correlati

blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità
Attualità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Sversamento di liquami in mare: niente bagni alla Bajja tal-Ghazzenin
Ambiente

Sversamento di liquami in mare: niente bagni alla Bajja tal-Ghazzenin

28 Giugno 2026
Dall’Albania a Malta con un carico di alimenti mal conservati e non etichettati: scatta il sequestro
Attualità

Dall’Albania a Malta con un carico di alimenti mal conservati e non etichettati: scatta il sequestro

27 Giugno 2026
Da Pozzallo in catamarano con 25 chili di cocaina nascosti nel veicolo: 38enne in custodia cautelare
Attualità

Traffico di droga, cocaina ed ecstasy: sequestri già oltre quelli dell’intero 2025

27 Giugno 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.