• Ultime
  • Più lette
SIU Special Intervention Unit

Blitz all’alba nell’appartamento sbagliato, parla la donna traumatizzata che ha fatto causa alla polizia e allo Stato

6 Marzo 2025
Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

2 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Frontale tra auto e furgone a Lija: donna e due bambini finiscono in ospedale

30 Giugno 2026
Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

30 Giugno 2026
cover Sharona Grima

Ancora nessuna traccia della ragazzina scomparsa oltre un mese fa: la polizia rilancia l’appello

29 Giugno 2026
Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

29 Giugno 2026
Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

28 Giugno 2026
Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

28 Giugno 2026
Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

28 Giugno 2026
lavoro - lavoratori stranieri - fattorini - rider - fattorino

Food delivery, “storico” contratto collettivo per i rider: aumentano tutele e salario minimo

28 Giugno 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 7 Settembre
28 °c
Valletta
28 ° Mar
28 ° Mer
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Blitz all’alba nell’appartamento sbagliato, parla la donna traumatizzata che ha fatto causa alla polizia e allo Stato

Charlotte Casha racconta l’incubo vissuto tra le mura domestiche, svegliata di soprassalto dal rumore della porta di casa che veniva sfondata. Da allora, dice, la sua vita non è più stata la stessa

di Redazione
6 Marzo 2025
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

Un’irruzione violenta e traumatica che ha stravolto la sua vita. È così che Charlotte Casha, 34 anni, ha descritto in tribunale il blitz delle forze dell’ordine avvenuto il 12 agosto 2024 nella sua penthouse a Marsa, prima di accorgersi di aver sbagliato piano.

La donna sta portando avanti la causa costituzionale intentata contro lo Stato e il Commissario di Polizia per violazione dei diritti fondamentali e trattamento degradante, dopo che quattro agenti della Special Intervention Unit (SIU) hanno fatto irruzione armati e a volto coperto nella sua abitazione senza identificarsi né fornendole alcuna spiegazione, mentre la ammanettavano lasciandola seminuda su una sedia.

Nel dettaglio, erano le 6 del mattino quando Casha fu svegliata di soprassalto dal rumore della porta di casa che veniva sfondata. Ha raccontato che due uomini con indosso una uniforme militare hanno fatto irruzione nella camera da letto in cui stava riposando, svestita e con indosso unicamente delle mutande. Senza proferire parola, l’avrebbero prelevata di forza trascinandola contro al muro per immobilizzarle i polsi con delle fascette di plastica utilizzate al posto delle tradizionali manette, per poi trasferirla in cucina dove è stata fatta sedere.

Confusa e spaventata, Casha ha riferito di aver obbedito agli ordini degli agenti che ha riconosciuto solo in seguito, dopo aver osservato le scritte “SIU” sulle uniformi. Nel frattempo, dalle finestre dell’appartamento, dice di aver notato dei droni che sorvolavano l’edificio, come parte dell’operazione in corso.

La donna ha raccontato di essere rimasta seduta in stato di seminudità di fronte a quattro uomini per oltre venti minuti, un tempo che le è parso interminabile, senza che nessuno le offrisse un indumento per coprirsi, si identificasse, le spiegasse i motivi dell’irruzione o le mostrasse anche solamente il mandato d’arresto.

Solo più tardi, due agenti di grado superiore intervenuti sul posto hanno verificato il documento di identità della donna, liberandola dalle fascette ai polsi e riferendole che non si trovava in stato di arresto, senza aggiungere ulteriori dettagli.

L’esperienza ha creato un profondo trauma nella 34enne tanto che da quel giorno dice di non riuscire più a dormire nella sua camera da letto e di sentirsi al “sicuro” solo sul divano.

Lo stress e l’ansia che sta curando con una terapia farmacologica l’hanno costretta a modificare non solo le abitudini quotidiane e ciò che svolgeva nel tempo libero, ma hanno intaccato anche la sfera professionale e, di fatto, quella finanziaria. Dopo che le è stato diagnosticato un disturbo post traumatico da stress è stata dichiarata inabile al lavoro, perciò costretta a dimettersi dal posto che occupava da otto anni, ovvero quello di operatore nel centro d’accoglienza di Safi, in costante contatto con migranti e persone vulnerabili.

Per tutte queste ragioni, gli avvocati di Charlotte Casha stanno portando avanti una causa costituzionale contro lo Stato e il Commissario di Polizia, sostenendo che l’operazione sia stata condotta in modo arbitrario e degradante, in violazione dei diritti fondamentali della donna.

Dal canto suo, la polizia ha invece difeso l’operazione sostenendo che il blitz facesse parte di una serie di perquisizioni legate a un’indagine sul traffico di esseri umani, quindi gli agenti avrebbero agito secondo un «ragionevole sospetto». Un’indagine interna condotta dall’Unità per gli standard professionali ha stabilito che non c’è stata alcuna negligenza da parte dei poliziotti coinvolti.

(immagine di archivio, credits: Malta Police Force)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: BlitzCharlotte Cashadiritti umaniIn evidenzaPoliziaSIUTribunale
Condividi50Tweet31InviaCondividi9
Articolo precedente

Bufera AIMS: Jean Claude Micallef lascia la guida dell’autorità tra accuse e polemiche

Prossimo articolo

Cala il sipario sull’edizione 2025 del Carnevale maltese: un trionfo di colori, tradizione e spettacolo

Articoli correlati

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026
Giudiziaria

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Giudiziaria

Da Dubai a Malta con 14 chili di cannabis in valigia: condannato a 12 anni di carcere

26 Giugno 2026
Cocaina nascosta in un doppiofondo dell’auto: arrestato in arrivo dalla Sicilia con 35 chili di droga
Cronaca

Cocaina nascosta in un doppiofondo dell’auto: arrestato in arrivo dalla Sicilia con 35 chili di droga

24 Giugno 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.